INTRODUZIONE

L’autocertificazione è un dichiarazione sostitutiva di certificazione che, ai sensi di legge, deve essere effettuata dall’azienda dichiarante/ dalla persona fisica / dal suo legale rappresentante.

Qualora risultasse falsa, il dichiarante perde i benefici relativi all’autocertificazione e incappa nelle sanzioni fissate dal codice penale con D.P.R. 28 Dic 2000, n. 445, artt. 75 e 76.

Nell’adempiere alle indicazioni del disciplinare del Marchio di selezione “Certificato bIOnaturale Autocert”, il dichiarante non dovrà utilizzare la diligenza media, quella del buon padre di famiglia, ma dovrà anzi avere un comportamento professionale ed una diligenza ben superiore rispetto a quella richiesta nei rapporti obbligatori ordinari.

Il disciplinare che stabilisce i canoni per l’utilizzo del marchio di selezione "Certificato bIOnaturale Autocert” è un’indicazione in continua evoluzione; infatti, qualora nuovi studi portassero a conoscenza nuove sostanze utilizzabili o nuove sostanze potenzialmente pericolose, questo disciplinare verrà aggiornato e modificato di conseguenza.

Seguono le condizioni necessarie all’utilizzo del marchio “Certificato bIOnaturale Autocert”. Lo scopo della Autocertificazione è quello di permettere ad ogni azienda di certificare i propri prodotti con un costo tendente a zero, garantendo in prima persona la qualità del prodotto, con ogni rilevanza legale che ha una autocertificazione.

Ogni azienda produttrice o distributrice a marchio proprio, che rispetti le regole e le condizioni indicate nel presente protocollo, può LIBERAMENTE e GRATUITAMENTE utilizzare il marchio Autocert il marchio Autocert in etichetta e su qualsiasi materiale pubblicitario, previa richiesta all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , come indicato qui: http://www.autocert.it/index.php/come-aderireIl marchio rimarrà in ogni caso di proprietà dei titolari e dovrà sempre essere utilizzato nel rispetto di quanto previsto dal presente protocollo. Il proprietario del marchio potrà revocarne l’uso in qualsiasi momento si dimostri una non osservanza delle regole indicate nel suddetto protocollo.

PILASTRI AUTOCERT

I quattro pilastri su cui è basato il protocollo Autocert sono i seguenti:

  • Minimizzare o azzerare l’uso di ingredienti di origine sintetica;
  • Minimizzare o azzerare l’uso di ingredienti di comprovata tossicità o intolleranza per l’uomo;
  • Massimizzare la compatibilità del prodotto con la cute umana;
  • Minimizzare gli effetti dannosi del prodotto sull’ambiente.

Ciò ha portato alla stesura delle seguenti regole:

1)      Materie Prime Vegetali

  1. Sono da privilegiarsi le materie prime vegetali di origine biologica* o da raccolta spontanea.
  2. Ogni prodotto deve contenere almeno una materia prima certificata biologica.
  3. Non possono essere usate materie prime geneticamente modificate.
  4. Non possono essere usate materie prime irradiate con radiazioni ionizzanti.

2)      Materie Prime Animali:

  1. Sono da privilegiarsi le materie prime animali di origine biologica*.
  2. Non è consentito l’utilizzo di materie prime animali la cui raccolta ne abbia causato direttamente la soppressione.

3)      Altre Materie Prime:

  1. È vietato l’utilizzo degli ingredienti elencati qui: http://www.autocert.it/index.php/protocollo/sostanze-vietate-autocert , tra queste elenchiamo:
    1. SLS e derivati,
    2. SLES e derivati,
    3. glicole e derivati (ad es. polyethylenglycol (PEG) e polypropylenglycol (PPG))
    4. siliconi e derivati,
    5. petrolati e derivati,
    6. lanoline e derivati,
    7. olii minerali e derivati,
    8. organismi geneticamente modificati (OGM),
    9. carbomer,
    10. trietanolammina,
    11. phenoxyethanolo,
    12. EDTA e derivati,
    13. parabeni e derivati,
    14. coloranti,
    15. donatori di formaldeide (ad es. conservanti),
    16. polimeri acrilici,
    17. derivati dell’alluminio e del silicio di origine sintetica,
    18. composti che possono dare origine a nitrosammine (ad es. etossilati),
    19. glicerina di origine sintetica o animale,
    20. filtri solari chimici.
  2. le sostanze elencate qui: http://www.autocert.it/index.php/protocollo/sostanze-ammesse-con-riserva  possono essere presenti nel prodotto solo come conseguenza dell’uso di oli essenziali naturali (allergeni naturali degli olii essenziali)

Nota:

* riconosciamo indispensabile la certificazione o autocertificazione biologica per i produttori agricoli che forniscono le materie prime che verranno utilizzate all’interno dei prodotti cosmetici. Quindi le materie prime dovranno essere certificate secondo un sistema di controllo e certificazione regolamentato o volontario purchè conforme agli standard e criteri IFOAM.

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